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Ti racconto di me

CHI SONO, COME MI SONO AVVICINATA ALLA PRATICA DELLO YOGA E ALLA CREAZIONE DI PERCORSI PER AIUTARE CHI SI SENTE DISCONNESSO A RITROVARE IL PROPRIO VALORE

La mia storia

​​Sono sempre stata una bambina piena di vita, un po’ fuori dagli schemi.

Amavo muovermi, ero ribelle, molto fisica, e allo stesso tempo sensibile e profonda. 

​​​​​​Le domande sull’esistenza e sul senso della vita mi hanno portata a studiare Filosofia fino alla laurea magistrale, con il desiderio di comprendere più a fondo l’essere umano e di avvicinarmi alla consulenza filosofica.

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Il pattinaggio sul ghiaccio è stata la mia grande passione da bambina.

marzo 2023: mi laureo in magistrale in filosofia all'università Sapienza di Roma.

Dopo la laurea sono partita per l’India, da sola. Quel viaggio ha segnato l’inizio di una trasformazione profonda. Attraverso l’incontro con la spiritualità orientale e la pratica dello yoga, ho iniziato a vedere con più chiarezza le mie fragilità, il bisogno costante di dimostrare il mio valore e la fatica di sentirmi abbastanza.

Ho capito che la risposta non era diventare più forte o più performante, ma imparare ad ascoltarmi, accogliermi e amarmi con più sincerità.

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A Mysore mi sono formata come insegnante di Ashtanga Vinyasa Yoga 200h con il maestro MV Chidananda. Tornata in Italia, ho iniziato a insegnare yoga a Roma e online, continuando negli anni ad approfondire la pratica insieme alla mia insegnante e guida Eva Ugolini, grazie alla quale ho scoperto quanto lo yoga possa diventare uno strumento concreto di trasformazione, presenza e ascolto di sé. 

 

La fine di una relazione importante mi ha portata ad attraversare un periodo di vuoto e trasformazione. Ed è stato proprio lì che è nato il desiderio di accompagnare chi si sente disconnesso da sé, dal proprio corpo o dal proprio valore.

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Oggi il mio lavoro nasce dall’incontro tra filosofia, yoga e esperienza vissuta. Non credo nella perfezione spirituale, né nell’idea di dover diventare qualcun altro per stare bene. Credo invece nella possibilità di sentirsi più presenti, più veri e più in contatto con se stessi.

Per questo cerco di creare uno spazio autentico, umano e profondo, in cui corpo e pensiero possano dialogare davvero.

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